Visualizzazione post con etichetta CCC. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CCC. Mostra tutti i post

martedì 18 marzo 2014

100 km settimanali

La preparazione mia e di Max alla 100 km del Passatore e alla CCC dell'Ultra Trail del Monte Bianco è - ovviamente - clamorosamemte più complessa del previsto.
Molto.
Ma non troppo.
Dopo il rodaggio iniziale in Gennaio fatto per smaltire i pandori, infatti, ormai è da più di un mese che il chilometraggio settimanale è aumentato vorticosamente.
Il ricordo delle uscite da 10 km è ormai lontano. Non si torna più a casa se non si hanno minimo-minimo 18 km nelle gambe. Nulla di strano se lo si fa il sabato o la domenica, decisamente impegnativo la sera col buio, i lupi e il vento che ti sputa in faccia la neve.
(Sparagli Piero)
La nostra routine infra-settimanale è la seguente: 
- uscire dal lavoro
- volare a casa in bici sudando tantissimo
- cambiarsi sul pianerottolo 
- fare una mezza maratona. 
Poi la domenica mattina sveglia di buon'ora e via per 30/40 km alla perenne ricerca di una fontanella ove poter almeno bere un goccio d'acqua.


Abbiamo studiato molte tabelle di allenamento e ci siamo fatti la nostra che ci sta portando a percorrere circa 100 km settimanali. Non sono tanti viste le gare che abbiamo in programma, ma più di così è materialmente impossibile.
A parte il problema del tempo da dedicare agli allenamenti - problema comune a tutti - quello che all'inizio ci è pesato di più è stato rallentare il ritmo. Ci è pesato semplicemente perchè, così facendo, le gambe, abituate ad allenamenti brevi e veloci, risultavano essere più affaticate. Il muscolo faceva uno sforzo nuovo, che non conosceva ed a  cui non era preparato.
Ora, almeno per quanto mi riguarda, la situazione sta certamente migliorando e sto trovando la quadratura del cerchio.
La stanchezza dei muscoli si è decisamente ridotta e - sia fisicamente che psicologicamente - l'allenamento più lungo mi pesa molto meno. Lo faccio con più naturalezza. Adesso bisogna solo fare qualche prova di un iper-mega-super lunghissimo la domenica mattina per capire cosa vuol dire correre di più di una maratona.
In alto i cuori
p.s.: poi dobbiamo convincere il nostro amico Alien a partecipare, dai su nuncelassà!

mercoledì 15 gennaio 2014

I cattivi propositi

Il 2013 si è chiuso portando con se la maratona numero sette o otto per tutti noi, e dopo un'annata come quella passata, non si possono che fare grandi progetti per il 2014.
E' da tempo che durante gli allenamenti parliamo di andare oltre. Oltre i fatidici 42km.  e 195mt
C'è chi di noi, come il sottoscritto, che vuole provare l'endurance su strada, chi come il Bia che vuole lo sterrato, la montagna e il fango e chi come Clod che freddamente non vuole superare la distanza olimpica.
Non so bene come sia successo, ma alla fine è successo. Il patto è fatto, il dado è tratto. Il 2014 sarà l'anno delle ultra. C'è chi correrà, chi accompagnerà, chi supporterà e chi si ubriacherà.
Per convincere il Bia ad iscriversi alla 100km del Passatore ho dovuto accettare la follia di partecipare all'estrazione per un pettorale alla CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix: ovvero la versione da 100km dell'Ultra Trail del Monte Bianco. Proprio oggi si saprà chi è stato preso e chi no. Eventualmente ci riproveremo il prossimo anno.
Per chi non lo sapesse, i 100km del Passatore si corrono da Firenze a Faenza attraversando un passo appenninico. Non è una gara folle, ma potrebbe essere un'ottima occasione per capire cosa significa correre un'ultra maratona.
Clod ci ha dato dei pazzi, degli incoscenti e anche dell'altro che qui non posso scrivere perchè ci sono dei minori che leggono.
A differenza del Bia, comunque, la mia voglia di oltrepassare la distanza della maratona convive con la voglia di continuare a partecipare a gare brevi e veloci e quindi a Clod continuerò a dare la soddisfazione di staccarmi di 15min sulla mezza maratona.
Nel frattempo, con la solita inconstanza, non perdiamo tempo e stiamo cercando di seguire la tabella che abbiamo preparato per arrivare vivi alla fine del Passatore.

venerdì 30 agosto 2013

Al via l'Ultra Trail du Mont Blanc


Mentre noi fantastichiamo con l'alieno sulla possibilità di partecipare alla Courmayeur Champex Chamonix del prossimo anno oggi è partita l'edizione 2013 sia dell'UTMB che del CCC.
Eccovi il canale per seguire in diretta le gare: http://www.ultratrail.tv/en.
I favoriti sono per gli uomini Miguel Heras e Julien Chorier, che lo scorso anno ha deciso di non partire, dopo la riduzione del percorso. Se la dovranno vedere con il giapponese Tsuyoshi Kaburaki, sempre piazzato tra i primi dodici nelle cinque edizioni portate a termine, oltre che con l’outsider canadese Gary Robbins. Occhi puntati anche sugli americani, e in special modo su Anton Krupicka, vero e proprio personaggio mediatico, ma anche su Timothy Olson, Mike Wolfe e Mike Foote.
Tra le donne, l’atleta da battere è senza dubbio, Lizzy Hawker, la britannica che ha già vinto questa competizione ben cinque volte. A contenderle lo scettro quest’anno ci sarà di nuovo Francesca Canepa. A fare da terza incomoda sarà Nuria Picas, attualmente la donna più veloce sulle gare fino a 80km.
Buon divertimento!

domenica 18 agosto 2013

Folli propositi estivi

Quest'estate per me è stata particolarmente allenante: 4/5 uscite a settimana con annesso giro in bici nel week end di circa 60 km.
Una regolarità spaventosa.
Due settimane in montagna al fresco hanno sicuramente aiutato.
Mentre correvo da solo per i monti fantasticavo su possibili gare lunghe condite da dislivelli abominevoli. Il pensiero, ogni volta, correva subito all'Ultra Trail del Monte Bianco.
Quest'anno, infatti, grazie alla 100 km del Sahara ho 3 punti fondamentali per potermi iscrivere alla gara regina di tutte le gare in montagna.
E' l'anno buono.
In particolar modo mi riferisco alla Courmayeur Champex Chamonix (per gli amici CCC), la versione ridotta dell'UTMB. Stiamo parlando di 100 km per circa 5.000 mt di dislivello postitivo nel tempo massimo di 26 ore.
A dicembre ci sono le pre-iscrizioni aperte a tutti coloro che hanno i punti necessari, poi a gennaio estrazione dei 1.900 fortunati che potranno partecipare.
Tornato a Verona ne ho subito parlato con Max - che nel frattempo legge libri su Badwater e guarda documentari sulla Race Across America - sapendo di sfondare una porta aperta.
E così è stato. Il ragazzo è in un momento di delirio da endurance.


Vuole non solo aumentare i km in gara, ma anche fare imprese sempre più degne di questo nome.
Il Sahara ci ha decisamente segnato.
Alla mia affermazione "l'anno prossimo faccio la CCC se mi prendono o in alternativa una gita al polo per la North Pole Marathon o la Polar Circle Marathon", lui mi ha risposto: "Va bene, parliamone, io però ho deciso di fare il Passatore".
Morale della favola: probabilmente faremo la 100km del Passatore e ci iscriveremo alla CCC, poi per il resto se ne parlerà.
Senza dimenticare la Lake Garda Marathon che ci aspetta a ottobre!
In tutti questi deliri manca all'appello il General, infortunato di lungo corso, e Clod la lepre del gruppo che è in esilio volontario in Spagna dove non c'è internet e ci si ciba solo di bacche e radici.
Al suo ritorno verrà bombadarto di informazioni folli e costretto a partecipare.
Tutti per uno e uno per tutti!