Visualizzazione post con etichetta mezzo caffè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mezzo caffè. Mostra tutti i post

mercoledì 29 giugno 2011

Diecimila!

Mi aggiravo su mezzocaffè per preparare il post su Tromsø quando ho notato che le visite sono arrivate a 10.000!
Un blog nato dal nulla il 20 maggio 2009, che avrebbe potuto essere il classico fuoco di paglia ed invece è rimasto costantemente sulla scena, nonostante gli intoppi lavorativi e non degli autori.
Un totale di 202 post, con un trend tutto in crescita: 57 nel 2009, 85 nel 2010 e 60 nella prima parte del 2011. In media un post ogni 3,8 giorni, compresi i periodi di vacanza, quando balle di fieno rotolano spazzate dal vento!
Significa che l'entusiasmo non manca e che la corsa è veramente il nostro sport!

giovedì 29 luglio 2010

Mezzo Caffè si rifà il make-up

Dopo un anno e mezzo di onorato servizio il nostro amatoriale blogghettino aveva bisogno di una svecchiata e di un restyling.
Però il blog semplice ci piace, non vogliamo niente di più del necessario. Proprio in quest'ottica questa settimana abbiamo rimosso la tagboard, perché non la usava nessuno a parte me (con vari Pseudonimi tra cui spiccano Roger Federer e Jean Alesi) e abbiamo mantenuto come colore base il bianco del foglio di carta.
Abbiamo dato diverso rilievo alle pagine statiche, che sono state inserite nella nuova barra sotto il banner, il quale invece è stato conservato perché, nonostante sia il frutto di mezzora di lavoro, ci è riuscito bene!
I lettori più attenti avranno senz'altro notato che prestiamo una certa attenzione all'estetica ed alla funzionalità, tant'è che abbiamo più volte rimaneggiato la barra laterale. Nulla è lasciato al caso, abbiamo persino i link in ordine alfabetico nonché -novità- il bellissimo simbolo d'autore dei Latin! Lusso sfrenato.
Naturalmente la perla è nell'utilizzo del nuovo font: il courier, quello delle macchine da scrivere. I nuovi mezzi tecnologici servono a raggiungere molti lettori, aiutano lo scambio di informazioni e di idee, ma non devono comportare il rifiuto delle conquiste passate, come il bell'italiano delle Olivetti Lettera 22. Cotanto commovente impegno al servizio di un mucchio di, ben scritte, amenità!