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domenica 21 aprile 2013

Giro del Moscal

Oggi, quasi per caso, siamo stati ad Affi per correre la non competitiva del giro del Moscal. Il percorso si snoda su circa 15 chilometri di campagna e boschetti in un ambiente naturale davvero rilassante.
La parte sul Moscal è molto affascinante ed a tratti anche impegnativa per le ripide salite. Dalla cima si gode un panorama strepitoso sul lago di Garda.
Mi son molto divertito e consiglio a tutti questo percorso "casalingo".

martedì 16 novembre 2010

Resurrexit!


Dopo aver vinto la morte ed aver spostato il masso di tre tonnellate che chiudeva il mio sarcofago, sono tornato!
Peccato che sia tornato nelle fattezze di cadavere: dopo aver corso a Monaco in 3h17' ho praticamente smesso di correre ed ora arranco a 4'50" al chilometro. Passerà anche questa, lo spirito di Filippide mi salverà.
Durante la mia assenza i mezzocaffèboys non si sono certo fermati, ed hanno proseguito la loro opera di runnerizzazione del mondo, partecipando come special guests a tutte le non competitive della provincia (un po' come Costantino Vitagliano fa con le serate in discoteca). Oltre a tale meritoria opera hanno imbastito progetti folli per il 2011.
Obiettivo principale dell'anno sarà la Midnight Sun Marathon: il 25 giugno a Tromso (Norvegia). Non siamo ancora iscritti, ma abbiamo già il volo aereo, che prevede un ottimo scalo a Riga, dove il General si fermerà per un massaggio speciale rilassante. L'acquisto è andato più o meno così: in un messaggio su facebook qualcuno ha fatto notare che si sarebbe dovuto prenotare con anticipo e tre minuti dopo il vecchio Doc ha prenotato per tutti anticipando circa dodicimila euro. Quanto all'iscrizione mi è venuto un colpo quando ho visto che ne costa 600. Per fortuna poi mi è venuto in mente che la Norvegia non adotta la moneta unica e si tratta di 600 corone norvegesi, attualmente pari a 73 euro.
Tutto a posto dunque, si procede! Visto che ora ho l'animo libero da pesi, il 2011 sarà l'anno dei record e la preparazione sarà maniacale con tanto di mezze maratone invernali per viaggiare come dei caccia. Considerate le grandi ambizioni per l'anno a venire, il General mi ha ufficialmente delegato alla predisposizione dei piani di allenamento, cosa che farò con l'ausilio di un software usato negli anni ottanta dalla nazionale della Germania Est per la preparazione del famoso nuotatore olimpionico Otto Waschen.

lunedì 8 novembre 2010

37a Sgambettada ta i campi e l'Adese

Continuano gli allenamenti in gare non competitive in giro per Verona.
Questa volta tocca alla Sgambettada a Madonna di Campagna (San Michele Extra).
Ritrovo ore 8 e zerozero sotto casa dell'ormai immancabile organizzatore Bia che puntuale si fa trovare al coperto nell'atrio della sua residenza.
Lo raggiungo pensando già che il buon Generale ripetesse l'invio del messaggio "..stamane salta.." della scorsa volta.
Invece no.
La pioggerellina leggera non promette nulla di buono, ma la cosa non ci spaventa neanche lontanamente. Tempo 10 minuti e il Generale arriva con la fidata Polo, sempre più a pezzi, sulla quale saliamo al grido di "BUNGA BUNGA".
Giungiamo alla partenza e cerchiamo un parcheggio in mezzo ad una bolgia non normale dovuta alla grossa affluenza in una zona dove i parcheggi scarseggiano anche in condizioni normali; non dandosi mai per vinto il Generale sistema l'ammiraglia in curva, sulle strisce, con una ruota sul marciapiede.
Con una multa quasi sicura in tasca ci dirigiamo verso il solito banchetto di benvenuto per l'acquisto dell'iscrizione. Il classico euro pro capite ci basta e tra svariati colleghi "Latin Marathon Lovers" partiamo con la solita crisi per capire dov'è effettivamente la partenza.
Emozioni da non competitive.
Questa volta la manchiamo di soli 500 metri, ma i chilometri segnati lungo il tragitto sono perfetti.
Il percorso è vario e passa talvolta su strade asfaltate e talvolta nelle braccane più ostili neanche fossimo in un bosco.
Mi ritrovo ovviamente pieno di fango fino al ginocchio.
Il pessimo tempo, che in questo periodo non da tregua, ha trasformato ogni strada bianca in un percorso ad ostacoli tra pozzanghere per noi podisti che cerchiamo di arrivare a casa puliti per non essere presi a male parole da madri e morose.
Al quarto o quinto chilometro perdiamo il generale che sceglie il percorso da 10km, mentre io e Bia arriviamo in tranquillità al sedicesimo km con in mente il solo pensiero di mangiarci un santo panino.
All'arrivo solite scene di ordinaria follia di gente che pare che a casa non veda cibo da due mesi o più: fette biscottate con la marmellata, coca cola, the caldo sono gratis e la fanno da padrona.
Il panino del bar del campo di calcio vicino alla partenza costa un euro e secondo me è l'euro meglio speso dell'ultimo mese.
Panino 4 life.

Edit: l'ha scritto Cappa il post, ma con il mio account, probabilmente ha bevuto troppo vino novello a cena. Questo giusto a titolo informativo, sennò sembro un pazzo dalla duplice personalità che scrive in terza persona.


domenica 24 ottobre 2010

37a Scarpinada de San Crispin

Dopo l'impresa in terra germanica si riparte con le uscite vicino casa per far valere la nostra superiorità nei confronti dei tanti podisti Veronesi. Il nostro capo organizzatore Bia propone al gruppo la "Scarpinada de San Crispin" in quel di Bussolengo a 10 minuti dalla splendida e unica città di Verona.
Aderisco a gran voce e con il Generale ci si da appuntamento ore 7.45am sotto casa del Bia dove il Generale ci porterà con l'auto senza targa verso Busso. Alle 8 io e Bia cominciamo a perdere le speranze di veder arrivare il Generale.
La conferma non si fa aspettare e giunge con un sms telegrafico: "No, per stamane salta".
La prode carrozza dell'unico mio compagno rimasto ci porta in un parcheggio stracolmo vicino alle Sorelle Ramonda dove ci rendiamo subito conto dell'ottima organizzazione. Ci spogliamo e ci avviciniamo alla partenza che, come nel caso di tutte le gare non competitive, è una vera e propria impresa trovare. Alla "partenza" c'è il solito camion addobbato a palco con tanto di DJ, che propone una straordinaria "Laura PASINI" (senza la U) che canta in spagnolo, e un mitico speaker pressochè incomprensibile che cerca di parlare in italiano senza far notare che lui conosce solo il dialetto.
Pronti e via.
Partenza in discesa velocissima per 4km in cui si vedono personaggi di ogni tipo tra cui alcuni con sigaretta in bocca e alcuni con il bastone che tirano porchi di ogni genere.
Dopo la discesa arriva la salita e chiaramente il buon Bia ha dovuto subire le mie imprecazioni che nell'umido bosco si sono perse tra quelle di tutti gli altri improvvisati "mountain runners".
Sul percorso i Km segnalati erano palesemente inseriti in modo casuale e al Km10 (in realtà Km9) ci ritroviamo al rifornimento organizzato al forte "Leopold" dove facciamo (per colpa mia) una piccola pausa. Da lì, il resto della corsa è in discesa o falso piano e ci godiamo lo splendido paesaggio discutendo di quanto siamo fortunati ad essere Veronesi.
Arrivati in parata al Km16, ci ritroviamo al camion/palco sul quale il DJ propone il brano "La Pearà l'è la tradision de la me cità" e abbracciandoci mangiamo un ottimo paneto con il salame.
Tirando le somme: ottima organizzazione, ottimo percorso e ottimo costo (1€).
La prossima volta pacco gara con grissini e dolcetti.

giovedì 23 settembre 2010

39° Marapergola

Sottotitolo: tre idioti allo sbaraglio.

Anche quest'anno, seppur in formazione ridotta, siamo andati a fare questa garetta non competitiva in mezzo ai più bei vigneti della provincia veronese.
Agli ordini del Generale c'eravamo solo Cappa ed io, ma correvamo anche per l'onore dell'amico Clod rimasto a far bagordi nell'ultima campagna russa portata vittoriosamente a termine, dal nostro grande condottiero (v. post precedente).
Tornando alla nostra gara, la parola che la riassume meglio è sicuramente idiozia.
Il perchè è presto detto.
Giunti in loco alle ore 8.30, dopo aver pagato l'onerosa iscrizione (1 euro), subito partivamo dando, fin dai primi metri, sfoggio della nostra grande intelligenza tattica; senza tanti fronzoli, infatti, iniziavamo a correre seguendo, come un branco di pecoroni, il percorso che ricordavamo dallo scorso anno.
Tutto proseguiva per il meglio, se non per un piccolo particolare: dopo 3 km percorsi, decine e decine di partecipanti si ostinavano a correre nel senso inverso al nostro.
Ovviamente noi, mai domi, proseguivamo l'inarrestabile avanzata con la convinzione che l'errore fosse altrui e non nostro.
Una volta verificato che, stranamente, tutti avevano ragione e noi torto, chiedevamo - ad un informatissimo organizzatore dalla faccia sveglia - indicazioni per il percorso da 19 km (quello che, fin da subito, volevamo fare).
Seguendo le chiare direttive di quel simpatico signore ci siamo incredibilmente trovati, dopo 10 km, quasi al traguardo!! Noi però, incaponendoci oltre il limite dell'umana comprensione, ricominciavamo dall'inizio il percorso da 19 km e lo portavamo a termine ultimissimi e arrivando ad ogni rifornimento quando gli addetti (leggesi le signore del luogo) stavano letteralmente sbaraccando tutto.
Tra un sorso d'acqua gasata, un biscotto vecchio, un paio di zollette di zucchero e 29 km ondulati abbiamo comunque tagliato il traguardo a testa alta.
Domenica questa altra non competitiva nella provincia veronese.
Faremo di tutto per trovare il percorso giusto.
Alè!

lunedì 12 luglio 2010

Hot beginning

Non è il titolo di un film per adulti, ma la constatazione che questa settimana iniziano gli allenamenti per Monaco e la prima seduta si svolgerà ad una temperatura non inferiore a 27 gradi, con un tasso di umidità del 62%. Così dice l'oracolo Wolfram Alpha, interrogato sul punto. Ed io mi rattristo solo a pensare a quanto mi rattristerò dovendo ritoccare al ribasso di mille milioni di secondi al chilometro il ritmo dei miei primi allenamenti, con l'effetto di non capire più nulla... praticamente conviene lasciare a casa il Garmin e allenarsi a sensazione.
Non molto più felice è stata l'esperienza della Caminà ai pié del Baldo: ad ore 8,10 la temperatura sfiorava i 30 gradi con un'umidità non credo lontana al mille per cento. Dopo quattro metri avevo la maglietta bagnata come quella di una miss californiana, dopo otto metri scoprivo di andare a 6 al chilometro e dopo 10 metri sbagliavo strada.
Da rifare! Ringraziamenti al bar in piazza a Caprino, dove sotto il nome di tutte le bevande disponibili si cela in realtà una freschissima radler media. Coca cola=radler media; té alla pesca=radler media; radler media=radler media.

Correzione postuma.
I colleghi maratoneti mi hanno giustamente ricondotto a raziocinio: la tabella comincia la settimana prossima! Forse c'è ancora tempo per qualche follia autolesionista...

sabato 10 luglio 2010

Calore non competitivo

L'ormai consolidata coppia Clod&Cappa domani parteciperà ad un'interlocutoria non competitiva in attesa dell'inizio della 12 settimane di allenamento per Monaco: l'ottima Caminà ai pié del Baldo, con partenza ed arrivo a Caprino veronese. Quindici chilometri ondulati e senza pressioni che faranno da preludio ad un'ustione solare sulle rive del Lago di Garda.
Previsioni per domani:

venerdì 25 giugno 2010

Elba e Sport

Di ritorno dall'isola d'Elba mi sento in obbligo di scrivere qualche impressione sull'aspetto sportivo di questa splendida isola.
Mentre facevo le valige prima di partire ho, come faccio sempre, preparato un sacchetto con l'attrezzatura da running... che al mio ritorno ho riposto, pulitissima e inutilizzata, nell'armadio di pertinenza. Inutile dire che nonostante la buona volontà non mi sono mosso dallo sdraio neppure per fare un classico avanti e indietro sul bagnasciuga.
La voglia di fare una corsetta serale ci sarebbe anche stata ma l'isola d'Elba dal punto di vista sportivo è difficile da affrontare per diversi motivi. I saliscendi sono pressochè ovunque e la calura estiva non aiuta di certo. Nonostante tutto, i paesaggi sono mozzafiato e devo dire di aver visto tantissimi ciclisti sui pendii delle strette strade statali costellate di curve a strapiombo sul mare. In una gita a Portoferraio mi sono fermato davanti ad un poster appeso lungo la strada di una gara podistica interessante:

In sostanza è una gara da 5 tappe che si svolge a Maggio con lunghezze da 5 a 12 km a tappa e tocca le città di Portoferraio, Rio Elba (Spettacolare), Porto Azzurro e Marciana.
Per chi fosse interessato il sito web della manifestazione è: www.giropodisticoelba.com.
In conclusione, forse avrei fatto meglio a portarmi la bicicletta più che i pantaloncini da corsa ma la fedeltà allo sport più bello del mondo è troppo forte.

lunedì 31 maggio 2010

"Rincorri la tua anima gemella"


Questo il titolo della Strasingle 2010, che si terrà domenica prossima a Milano, corsa che si autodefinisce come la "prima maratona d'Europa dei single".
Che dire...non è una maratona! E' lunga solo cinque chilometri!
Come ho fatto a trovarla? Sono fidanzato da sei anni e non sono assolutamente in cerca di avventure, ma seguo il sito politicalscandalistico Affari Italiani, da cui ho tratto la notiziona.
Ciononostante se fossi single penso punterei tutto sulla parte più importante della gara: il Single Party delle ore 20,00!
Segnalo il commovente video dell'edizione 2008, è davvero pieno di perle.

domenica 20 settembre 2009

Marapergola


Premessa:
Dio ha creato la domenica per dormire, mangiare, sciare e andare allo stadio.
Precisazione doverosa.
Dettò ciò devo però anche aggiungere che una bella mattinata di sole trascorsa a correre tra i vigneti della campagna veronese (Castelnuovo del Garda e dintorni) ha decisamente il suo fascino.
Un po' si correva sull'asfalto, un po' sullo sterrato, percorso ONDULATO, trattori che attraversavano la strada, persone che vendemmiavano, profumo di uva e bottiglia di vino compresa nell'iscrizione (€ 2,50!); aggiungeteci degli ottimi compagni di corsa e dei buoni tempi per tutti e il gioco è fatto.
Mitico.
La sveglia all'alba è sempre un grande problema, stavolta però non mi sono fatto sopraffare dai bagordi la sera prima. Sono riuscito a resistere al potere del verdone.
E non è poco.
Il sito di riferimento è questo. Ogni settimana vengono organizzare delle garette non competitive a Verona e provincia. Decisamente ne vale la pena.
Noi siamo molto organizzati (?!?!?!), infatti adesso abbiamo anche un'addetta ufficiale, nominata solennemente in macchina al ritorno, che si occuperà di tenerci aggiornati su queste corse!
Domenica prossima, però, il gruppo non farà il solito lungo domenicale preferendo una festa, che stiamo organizzando con tanto amore, all'insegna di vino rosso, musica e PORCHETTA.
E scusate se è poco.
La vita è fatta di priorità.