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venerdì 16 settembre 2011

Il rito dell'iscrizione - Podgorica

Ieri sera abbiamo reiterato quel rito che si ripete circa ogni sei mesi. Mi piacerebbe, per una volta, dare ai lettori del blog una versione fedele della serata di ieri.
Dopo trecento pagine di email - tutte intercettate, secretate e conservate negli archivi del Ministero dell'Interno in quanto tra gli indirizzi figura quello del General - abbiamo preso la fatidica decisione alla quale è seguita ineluttabile l'iscrizione.
Per espletare ogni formalità, il Conte Cadachi ci invitò a cena nella sua residenza cittadina. Consegnate le chiavi della mia Aston Martin al parcheggiatore, salii la scalinata al culmine della quale mi accolse il maggiordomo, il quale, confermandomi di aver già avvisato il Conte del mio arrivo, mi fece accomodare nel salotto adiacente l'androne d'ingresso, offrendomi un Martini Dry per sopportare l'attesa.
Tuttavia, in un attimo, mi raggiunse il Conte, nella sua tenuta informale senza cravatta, segno di grande stima, in quanto Egli abbandona l'orpello soltanto quando riceve dei veri amici. Appena seduti sui comodi divanetti Luigi XVI uno squillo di trombe annunciò l'imminente arrivo del General, che infatti in un batter di ciglio fece capolino nella sala, quasi travolgendo con il suo fare guascone il maggiordomo, seguito dal silenzioso e dimesso Cavalier Bia.
Completa la riunione, il Conte ci introdusse nella camera da pranzo per pasteggiare velocemente prima di metterci al lavoro. Le laute portate, all'altezza del lusso di cui si contorna il Cadachi, vennero servite da un'ineccepibile servitù, silenziosa, riservata e mai invadente. Doti apprezzate dal General, che non si trattenne nel complimentarsi con il nostro ospite. Ma non val la pena di intrattenersi su vacui dettagli. Non appena ebbimo cenato ci trasferimmo nella sala dedicata alle riunioni, dove il Conte, maneggiando con maestria i potenti mezzi tecnologici a sua disposizione, iscriveva tutti alla nuova spavalda impresa. Devo dire destreggiandosi con supremi astuzia e acume nelle difficoltà poste dal rozzo modo di esprimersi degli abitanti della provincia dell'Impero Ottomano.
Le capacità e la rete internazionale di conoscenze del Conte ci furono altresì di aiuto al momento della scelta dei locali dove riposeremo a Podgorica. Con non più di un paio di telefonate ed aver premuto dei pulsanti su una tastiera elettronica, sistemò la pratica lasciandoci spettatori del suo successo: alloggeremo nell'arabesca residenza estiva che fu di Solimano il magnifico, ospiti dell'odierno proprietario, che per la verità è oggi un rozzo oligarca russo. Va detto però, che il General ha potuto trovare anche in questa coincidenza un aspetto a lui gradito, poiché sembra che l'oligarca sia sempre attorniato da splendide ragazze.

giovedì 8 settembre 2011

Podgoricki maraton 2011

La nostra disorganizzazione sta raggiungendo livelli mai conosciuti prima dal genere umano.
Probabilmete è contagiosa anche.
Sta di fatto che vogliamo fare una maratona in autunno come al solito, ma, per vari motivi, non ci siamo ancora iscritti.
Inizialmente non riuscivamo a decidere che gara fare, poi, una volta deciso (Podgorica n.d.r.), nessuno si è dimostrato particolarmente convinto dell'operazione.
Serviva una svolta, un segno del destino che ci indicasse che quella montenegrina fosse effettivamente la giusta via da percorrere. Ma il segno divino non arrivava nonostante i riti - quasi tutti di natura sessuale - compiuti dal Generàl.
Col cuore ormai colmo di sconforto abbiamo abbandonato il discorso.
Pareva quasi una tacita rinuncia, ci sentivamo come Napoleone in Russia.
Forte, ma impotente.
E quindi sconfitto.
Quando ormai l'esilio a Sant'Elena pareva l'unica soluzione rimasta, la famosa luce si è finalmente accesa.
Max ieri sera, stanco di guardare film per adulti, ha inviato una mail all'organizzazione gara per ottenere informazioni, dato che dal sito certi passaggi risultavano essere oscuri.
La risposta ci ha caricato e la decisione è presa.
Lunedì ci iscriviamo.
Riporto qui la mail inviataci dall'organizzazione:
"Hi mr XXXXX,
1. for participation on the 18th Podgorica Marathon all athletes pay tax
off 10 euro per person.This tax You can pay in the Podgorica, one day
before a Marathon whowill started 30.Octobar 2011.
2. Organizers secured accomoditation
3. Your transfer ticket You pay
4. Iff You want to participation on the 18TH PODGORICA MARATHON YPU CAN
SEND PERSONAL DATA
A) full name and sex
b) date off birth
c) passport number and copy off first passport page
d) best results off athlete
After we recived this information, We will invitation for You and Your
friend - athletes who eant perticipation on the Podgorica Marathon.
Best regards
XXXXX XXXXX
MANAGER OFF 18TH PODGORICA MARATHON
".
L'estate è finita.
Alziamo la testa e corriamo tutti nei Balcani.

martedì 2 agosto 2011

E se fosse Podgorica?

Ci stiamo organizzando, anzi disorganizzando, per la maratona autunnale.
Dopo un po' di disquisizioni varie, e visto soprattutto che non abbiamo tempo per studiare la faccenda, pare che il dado sia finalmente tratto.
Per motivi che non so spiegarmi neppure io, il 30 ottobre andremo a Podgorica capitale del Montenegro ertasi, nella sua obbligata veste di baluardo geografico, a difesa dell'Europa occidentale da svariati, anzi innumerevoli, tentativi di invasione ottomana.
Ecco il sito ufficiale della Podgoricki Maraton.
Dal sito non è molto chiaro, ma la maratona sembra gratuita, basta solo compilare un modulo. Manderemo comunque una mail per capire che non sia una farsa e che non sia tutto messo in piedi per rapire giovani runners di belle speranze.
Lo scopriremo solo vivendo.