sabato 10 settembre 2011

giovedì 8 settembre 2011

Podgoricki maraton 2011

La nostra disorganizzazione sta raggiungendo livelli mai conosciuti prima dal genere umano.
Probabilmete è contagiosa anche.
Sta di fatto che vogliamo fare una maratona in autunno come al solito, ma, per vari motivi, non ci siamo ancora iscritti.
Inizialmente non riuscivamo a decidere che gara fare, poi, una volta deciso (Podgorica n.d.r.), nessuno si è dimostrato particolarmente convinto dell'operazione.
Serviva una svolta, un segno del destino che ci indicasse che quella montenegrina fosse effettivamente la giusta via da percorrere. Ma il segno divino non arrivava nonostante i riti - quasi tutti di natura sessuale - compiuti dal Generàl.
Col cuore ormai colmo di sconforto abbiamo abbandonato il discorso.
Pareva quasi una tacita rinuncia, ci sentivamo come Napoleone in Russia.
Forte, ma impotente.
E quindi sconfitto.
Quando ormai l'esilio a Sant'Elena pareva l'unica soluzione rimasta, la famosa luce si è finalmente accesa.
Max ieri sera, stanco di guardare film per adulti, ha inviato una mail all'organizzazione gara per ottenere informazioni, dato che dal sito certi passaggi risultavano essere oscuri.
La risposta ci ha caricato e la decisione è presa.
Lunedì ci iscriviamo.
Riporto qui la mail inviataci dall'organizzazione:
"Hi mr XXXXX,
1. for participation on the 18th Podgorica Marathon all athletes pay tax
off 10 euro per person.This tax You can pay in the Podgorica, one day
before a Marathon whowill started 30.Octobar 2011.
2. Organizers secured accomoditation
3. Your transfer ticket You pay
4. Iff You want to participation on the 18TH PODGORICA MARATHON YPU CAN
SEND PERSONAL DATA
A) full name and sex
b) date off birth
c) passport number and copy off first passport page
d) best results off athlete
After we recived this information, We will invitation for You and Your
friend - athletes who eant perticipation on the Podgorica Marathon.
Best regards
XXXXX XXXXX
MANAGER OFF 18TH PODGORICA MARATHON
".
L'estate è finita.
Alziamo la testa e corriamo tutti nei Balcani.

lunedì 5 settembre 2011

Il rientro


Finite le vacanze, ho ritrovato la compagine di mezzocaffè completamente trasformata.
Marathon Bia ha passato i suoi giorni al mare tra corsa e nuoto in acque aperte, vivendo come un romantico eroe naturalista (non so se anche naturista). Per far meglio comprendere l'epicità della saga dal Bia racconterò un aneddoto. Un mattino di una brillante giornata di sole il nostro paladino si recava in un'amena spiaggia sicula in compagnia della sua dolce metà. Dopo un lungo arrovellamento al sole tra baci ed abbracci affettuosi (12 secondi) nel torrido clima, egli si protendeva verso le chiare e fresche acque per trovare appagante ristoro, salutando la sua amata con la mano. Senza nemmeno fare caso al tempo che correva inarrestabile, con grande foga nuotava e nuotava sino a rendersi conto di essersi spinto un po' troppo in là. Trascorsa circa un'ora e mezzo dall'inizio del bagnetto, tornava a piedi dalla propria bella, trovandola in lacrime mentre scrutava l'orizzonte e già immaginava la sventura di un amore precocemente perduto. Ora il Bia nuota regolarmente, fa push-ups, corre, corre, corre.
Mr MaxCappa, invece, ha cambiato lavoro ed è ora in forze in un'azienda moderna e performante, con obiettivi chiari e precisa mission, competitività al punto giusto, always on the edge. Questo cambiamento lo ha reso un lavoratore impegnato ed arrembante, dall'impeccabile completo blu e dal fisico asciutto. Ama vivere bene, ma contemperando i piaceri della gola con le necessità della salute, mangiando sano ed in maniera equilibrata. Per il manager del 2000 la corsa non basta più: una bicicletta usata, ma che sembra nuova di zecca, completa l'inventario delle attrezzature sportive suscitando interesse in nuove imprese. Alla bicicletta Max ha sposato l'iscrizione ad un corso di nuoto. Normalmente alla nuotata segue giro in bici, mentre alla corsa Max riserva sessioni ad hoc. Avete capito, la nuova chimera è il triathlon!
Quanto a me, arranco dopo gli scarsissimi allenamenti estivi. Ieri ho avuto un assaggio di trail con l'Alieno, il Bia e la Punta di Diamante ed arrancavo penosamente in ultima posizione nel vano tentativo di stare coi ragazzi. Inutile dire che l'Alieno nel frattempo percorreva il doppio della distanza, andando avanti e indietro più di un cane da riporto e facendo crollare ancor di più il mio già basso morale. In ogni caso è solo questione di tempo: tornerò, più forte di prima!

P.S.: Il General ha compiuto gli anni, ma non ci sono notizie delle imprese sportive.

mercoledì 31 agosto 2011

Baldo trail running 2011 - il ritorno dei vacanzieri

Le vacanze finiscono piano piano.
L'estate se ne va e si avvicina la stagione della neve.
La stagione della montagna. L'unica stagione che merita di esistere.
Noi che mai dimentichiamo i monti durante tutto l'anno non ci facciamo mancare nulla e l'11 settembre parteciperemo al Baldo Trail Running.
I percorsi possibili sono due: da 35km e da 25km.
Con un grande bagno di umiltà faremo il percorso da 25km. Il dislivello positivo è di soli mille mt, poi tanta discesa su un sentiero davvero bello che copre gran parte delle creste del Monte Baldo, il monte veronese per eccellenza che si affaccia sul Lago di Garda.
Onore alla regina montagna.


lunedì 29 agosto 2011

"Parli sempre di corsa"

Dopo circa otto mesi dalla data in cui l'ho ricevuto in regalo, sono riuscito a trovare il tempo di leggere il libro ricevuto da un amico che forse voleva lanciarmi un messaggio subliminale: "Parli sempre di corsa" di Linus, all'anagrafe Pasquale Di Molfetta.
Sono un fedele ascoltatore di Radio DeeJay da moltissimo tempo e ho seguito i diversi programmi condotti dal vecchio deejay che si definisce milanese di adozione. Quando ho saputo che sarebbe uscito un libro in cui avrebbe "parlato di corsa" non nascondo che mi sono molto incuriosito e la voglia di sapere quali sarebbero stati i temi trattati è stata subito evidente. Ho cominciato a pensare che, essendo l'autore uno che effettivamente parla sempre di corsa alla radio, il libro avrebbe raccontato nuove avventure e strane conoscenze fatte durante le gare in giro per il mondo.
Quasi subito, però, mi sono reso conto che non era quello che mi aspettavo. Sicuramente una bella operazione di marketing, ma speravo di più.
Probabilmente per i veri fans di Pasquale il libro potrebbe anche rivelarsi interessante ma al sottoscritto è sembrato più che altro una lode alla maratona di New York condita da una piccola quantità di consigli per diventare un "radical chic" del running.
Devo dire che, effettivamente, in una cosa l'autore è riuscito: ha acceso una certa curiosità in me riguardo alla maratona che molti definiscono "la più bella del mondo". La descrizione della gara è sicuramente piacevole, anche se si articola in modalità Linus-centrica (un po' glielo concedo ma quando è troppo è troppo), però nulla di nuovo rispetto a quanto leggo nei post dei tanti forum di running che si trovano online.


Sono convinto che Linus sia una delle persone che ha contribuito all'espansione della moda della corsa in Italia, ma questo porta con sè due aspetti, uno positivo e uno negativo.
Il primo è sicuramente quello che molte persone, diciamo "non in forma", abbiano cominciato ad alzarsi dal divano e a spostarsi nei parchi delle città; il secondo è che molti, forse i più, corrono solo per essere alla moda "come Linus".
Io penso che uno sport nobile come la corsa, dovrebbe essere praticato da chi, spinto dalla voglia di stare in forma, di stare in compagnia, di vivere la natura e magari di competere, trovi gioia nell'infilarsi le scarpette nella più fredda delle giornate d'inverno, quando fuori nevica e tutti i tuoi amici sono al bar per una cioccolata calda e non da chi vuole assomigliare ad un vip che ha trovato nella corsa un nuovo modo di fare business.
Ognuno tragga le proprie conclusioni.

mercoledì 10 agosto 2011

Marcia del Maggiolino

Approfitto del nostro Blog per pubblicizzare un evento podistico non competitivo per il quale svolgerò per la prima volta l'attività di supporto invece di quella di partecipante attivo.
Volkswagen Group Italia tramite il suo gruppo sportivo ha deciso di organizzare per Sabato 17 Settembre una gara podistica non competitiva aperta a tutti coloro che vogliono passare un pomeriggio di sport.

La partenza è fissata, come si vede dal volantino, alle 17 davanti alla sede di Volkswagen Group Italia in zona interporto. Sono previsti 2 percorsi: 6 e 10km che passeranno per Madonna di Dossobuono e zone limitrofe. L'iscrizione è di 2,50€ e ci saranno riconoscimenti per tutti.
Spero di vedere qualche faccia conosciuta e magari se mi vedete con una bandierina in mano fate un cenno o mandatemi pure a quel paese.

martedì 2 agosto 2011

E se fosse Podgorica?

Ci stiamo organizzando, anzi disorganizzando, per la maratona autunnale.
Dopo un po' di disquisizioni varie, e visto soprattutto che non abbiamo tempo per studiare la faccenda, pare che il dado sia finalmente tratto.
Per motivi che non so spiegarmi neppure io, il 30 ottobre andremo a Podgorica capitale del Montenegro ertasi, nella sua obbligata veste di baluardo geografico, a difesa dell'Europa occidentale da svariati, anzi innumerevoli, tentativi di invasione ottomana.
Ecco il sito ufficiale della Podgoricki Maraton.
Dal sito non è molto chiaro, ma la maratona sembra gratuita, basta solo compilare un modulo. Manderemo comunque una mail per capire che non sia una farsa e che non sia tutto messo in piedi per rapire giovani runners di belle speranze.
Lo scopriremo solo vivendo.