Visualizzazione post con etichetta Sahara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sahara. Mostra tutti i post

mercoledì 14 novembre 2012

Precisazioni e rettifiche

Viene oggi pubblicato sul giornale "L'Arena" di Verona a pagina 47 il resoconto della 100km del Sahara no stop del nostro amico Marco Pajusco, alias l'Alieno, già ospitato su questo blog.
Diversamente da quanto appare sull'articolo (che non abbiamo potuto leggere in bozza prima della stampa), mezzocaffè è gestito ed appartiene ad Alessandro Biasioli, Massimo Capaldi e Francesco Mendini.
Si precisa altresì che il caro Marco, pur essendo un amico, con il quale condividiamo la vita sportiva (e post sportiva, nei classicissimi "terzi tempi") non è purtroppo iscritto al nostro sodalizio sportivo dei Latin Marathon Lovers.
Alla società piacerebbe moltissimo avere tra le proprie fila un atleta del suo calibro, ma purtroppo egli è al momento tesserato con l'ottima società bussolenghese Atletica Insieme New Foods ed i Latin non sono in grado di fare offerte economiche per l'acquisto del cartellino (comunque continuiamo a giocare un euro a settimana al Lotto, non si sa mai).
Al giornale L'Arena chiediamo, la prossima volta, un po' più di attenzione.

Update 14.11.2012 ore 10,30
Ecco il link all'articolo in questione:
http://www.larena.it/stories/ansa_altri_sport/432479_la_follia_dellalieno_cento_chilometri_di_corsa_nel_sahara/


lunedì 2 luglio 2012

Le volpi del deserto

Ogni tanto mi chiedo perché mai delle persone che odiano così profondamente il caldo abbiano deciso di andare a correre nel deserto. Solo un latente masochismo può spingere a tanto. In effetti non potrei trovare altra spiegazione, se non conoscessi meglio i ragazzi. Venerdì e domenica scorsi, ad esempio, sono andato con il Bia a correre sulle torricelle, le colline che circondano verona. Entrambe le volte con una calura da record ed effetto miss maglietta bagnata dal primo minuto. Pur sudando come Thiago Motta, abbiamo fatto ben due allenamenti senza subire infortunio e tenendo ritmi di tutto riguardo. Tant'è che in ambedue le occasioni abbiamo sorpassato di gran lena dei ciclisti che arrancavano in salita. Data la disparità di mezzi non è poco!
Per questo ci siamo guadagnati svariati epiteti tra la comunità ciclistica veronese, tra cui: le volpi del deserto, coppia desert storm, coppia desert eagle, cammelli da corsa, dromedari marocchini, beduini del lungadige, corridori berberi e, infine, puledri da corsa. Quest'ultimo da un attempato signore chiaramente fuori tema.
Resta il fatto che il sorpasso del ciclista è un punto d'arrivo nella vita di un runner e che, nonostante i lamenti, i ragazzi vanno anche col caldo.
Un po' come Bjarne Riis al Tour del '96, ma senza bici.

lunedì 4 giugno 2012

100 km del Sahara 2013: ci saremo!

Fin dagli albori delle nostre prime gare podistiche, abbiamo - con delle manie di grandezza senza precedenti - deciso di puntare subito in alto.
Corse sulla Luna, in Antartide e nel Sahara. Nudi o senza vestiti. Sempre carichissimi di buone intenzioni, sempre affascinati da competizioni senza senso.


Ci eravamo messi in mente di tutto, ma, con il passare dei giorni, dei mesi e degli anni, ho cominciato a pensare che fossero tutte delle fantasie.
Megalomani senza arte, né parte. 
Ieri mi sono accorto che in realtà non era così. Siamo uomini veri.
Max ed io ci siamo iscritti alla 100 km del Sahara.
Mi viene da piangere, ma non so se dalla gioia o dalla disperazione.
Felicità alle stelle.