Chi segue le baggianate che scriviamo avrà capito che elemento fondamentale per diventare un maratoneta o almeno un runner vero e proprio è prendersi un paio di scarpe coi contrococones.
Non sottovalutate mai l'importanza di ciò che avete ai piedi.
Ieri in 3 (più uno, il latitante, che è andato da solo alla mattina per occultarci le sue nuove pantofole, ma, caro Lorenzo, il negoziante ci ha spifferato tutto, sappi che la nostra longa manu arriva ovunque: ti abbiamo sabotato) siamo andati in missione per l'acquisto; momento centrale della gita era fornire alla nostra madrina consigli adeguati affichè acquistasse un bel paio di un paio di mezzi adatti per divorare l'asfalto, visto che ella, da madrina, diventerà partecipante della Maratona di Amsterdam di fine Ottobre insieme a noi.
Necessitavo di scarpe nuove pure io, quelle vecchie erano ridotte più o meno così:

Premesso che con le mie Asics Cumulus mi sono trovato benissimo, cercavo qualcosa di più ammortizzante visti i problemi, da cinquantenne, alle ginocchia che mi ritrovo. Scelta semplice e decisa: Asics (sempre e comunque) Nimbus. La scopa di Harry Potter aveva lo stesso nome, spero siano magiche almeno la metà!
Anche il collega si è preso un paio di scarpe bissando le Cumulus che avevamo preso insieme l'anno scorso (d'altronde è impossibile entrare in un negozio di sport e uscire a mani vuote).
Tutto questo racconto per comunicarvi che la durata massima di un paio di scarpe da corsa è intorno ai 600 km, dopodichè l'ammortizzazione va a farsi fottere e le vostre articolazioni la seguono a ruota. Fidatevi.
Il classico consiglio della nonna è, quindi, chiarissimo: non lesinate sulle scarpe, spendete e spandete, piuttosto correte nudi come dei vermi, ma le scarpe sceglietele bene.
Non sottovalutate mai l'importanza di ciò che avete ai piedi.
Ieri in 3 (più uno, il latitante, che è andato da solo alla mattina per occultarci le sue nuove pantofole, ma, caro Lorenzo, il negoziante ci ha spifferato tutto, sappi che la nostra longa manu arriva ovunque: ti abbiamo sabotato) siamo andati in missione per l'acquisto; momento centrale della gita era fornire alla nostra madrina consigli adeguati affichè acquistasse un bel paio di un paio di mezzi adatti per divorare l'asfalto, visto che ella, da madrina, diventerà partecipante della Maratona di Amsterdam di fine Ottobre insieme a noi.
Necessitavo di scarpe nuove pure io, quelle vecchie erano ridotte più o meno così:

Premesso che con le mie Asics Cumulus mi sono trovato benissimo, cercavo qualcosa di più ammortizzante visti i problemi, da cinquantenne, alle ginocchia che mi ritrovo. Scelta semplice e decisa: Asics (sempre e comunque) Nimbus. La scopa di Harry Potter aveva lo stesso nome, spero siano magiche almeno la metà!
Anche il collega si è preso un paio di scarpe bissando le Cumulus che avevamo preso insieme l'anno scorso (d'altronde è impossibile entrare in un negozio di sport e uscire a mani vuote).
Tutto questo racconto per comunicarvi che la durata massima di un paio di scarpe da corsa è intorno ai 600 km, dopodichè l'ammortizzazione va a farsi fottere e le vostre articolazioni la seguono a ruota. Fidatevi.
Il classico consiglio della nonna è, quindi, chiarissimo: non lesinate sulle scarpe, spendete e spandete, piuttosto correte nudi come dei vermi, ma le scarpe sceglietele bene.