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martedì 10 maggio 2011

Run & Travel

Essendo rimasto molto affascinato dai viaggi che ho fatto in Africa, avevo già pubblicizzato le gare organizzate da quest'associazione che mi sembra stia crescendo sempre di più grazie alla passione degli organizzatori.
Premetto che non li conosco personalmente, ma le gare sono davvero interessanti.
Eccole:
Sono tutte gare intriganti ma devo dire che la terza è quella che mi stuzzica di più l'appetito.
Una corsa off-road, un safari, una notte in un lodge e chi più ne ha più ne metta.
Fateci un pensierino!

mercoledì 26 gennaio 2011

Terza Kenya Highlands Race

Come già fatto gli scorsi anni, voglio segnalarvi questa gara molto affascinante che si svolgerà in Kenya dal 9 al 17 agosto 2011.
Qui potete trovare tutte le informazioni necessarie.
La presentazione che trovate sul sito sopra indicato è di quelle da far venire l'acquolina in bocca:
"Corsa a tappe sugli altopiani del Kenya: 4 tappe di 16, 20, 18 e 22 Km da Nanyuki, cittadina alle pendici del Monte Kenya, fino alle Thompson’s Falls a Nyahururu, con Eldoret, uno dei principali centri di allenamento degli atleti Kenioti".


Con meno di 2.000 euro potrete fare una vacanza in un posto stupendo e correre una gara che non vi scorderete mai.


Buona Africa a tutti!

lunedì 8 novembre 2010

New York City Marathon 2010

Noi non c'entriamo. 
Non ci siamo andati, forse ci andremo, forse no, si vedrà.
Ne parlo perchè ho appreso ieri sera che proprio questa edizione della NYCM ha segnato il ritiro dall'attività agonistica del buon vecchio Haile "Gebre" Gebreselassie.
Il recordman mondiale della maratona si è infortunato a metà gara, non ha proseguito e ha capito che la sua carriera finiva qui.
Un pezzo di sotoria dell'atletica leggera appende gli scarpini al chiodo e saluta tutti.
Vi rimando a un'articolo de La Stampa di oggi che parla di lui. Leggetelo.
A ciò aggiungo facendo i complimenti al nostro personale etiope-veronese Paju che, a un mese dalla maratona di Monaco (chiusa in 2h e 34min), ha portato a termine anche quella di New York in 2h e 42min.
Bravo!

giovedì 20 maggio 2010

MSN

No, non voglio il vostro contatto per messenger.
Si tiene in questo periodo - il 19 giugno per la precisione - la Midnight Sun Marathon, vi trascrivo l'introduzione che si trova sul sito:
"Every year runners from more than 30 different countries meet in Tromsø to run in the Arctic under the midnight sun. Midnight Sun Marathon is held at night, but you still run in bright daylight. The pure feeling of the midnight sun in stunning surroundings is a major part of the reason why the race is a target for a great number of runners round the world"
Credo che il fascino di correre con il sole a mezzanotte in posti fantastici come la Norvegia basti da solo ad aggiungerla come obiettivo in un prossimo futuro.
E così faremo. Credo.
Se le svariate congiunzioni astrali me lo permetteranno, il prossimo anno la voglio fare. E qualcuno dei compari di corse sarà costretto a venire con me.
Anche solo la mezza magari.
A titolo informativo, infatti, comunico che è possibile partecipare a:
- marathon;
- halfmarathon;
- 10km race;
- 4.2km fun-run.
Quindi aperta a tutti. Belli e brutti.

martedì 26 gennaio 2010

Seconda Kenya Highlands Race


Avevamo pubblicizzato la prima Kenya Highlands Race, quindi mi pare d'obbligo pubblicizzare anche la seconda che si correrà in Agosto in quattro tappe, nei luoghi di nascita del vincitore delle maratone di Londra e Chicago 2009, Samuel Wanjiru.
Terre di maratoneti quindi!
Sono posti davvero stupendi quindi vi consiglio davvero di farci un pensierino.
Dato che siamo in "tema Africa" vi comunico che sullo stesso sito troverete anche il link per potervi iscrivere alla Mezza Maratona di Haille Gebrselassie che si terrà in Etiopia il 15 Maggio.
Mi sembrano entrambe due competizioni da annoverarsi tra le "mission possible", quindi con un buon allenamento potete sicuramente fare la vostra figura.
Unite l'utile al dilettevole: vacanza in Africa e garetta di corsa.
Mi pare una soluzione perfetta!

lunedì 16 novembre 2009

Ecomaratone


Vale la pena spendere due parole su quest'interessante iniziativa denominata Circuito Ecomaratone d'Italia (link), anche se ormai l'edizione del 2009 sta volgendo al termine.
Sono 6 maratone che si tengono durante l'anno sulla distanza classica; sono tutte gare di trail running il cui scopo principale, evidentemente, è mettere l'atleta in contatto con la natura.
La corsa è uno sport che può e deve aiutare l'essere umano pensante (?!?!) a relazionarsi con ciò che lo circonda, queste iniziative quindi sono decisamente da elogiare.
Obiettivi dell'organizzazione sono la valorizzazione del territorio, il favorire lo sviluppo sostenibile, il rispetto dell'ambiante, etc, etc. Vi rimando al regolamento.
Mi sento quasi una persona seria in questo momento.
Ma so che non è così.

mercoledì 16 settembre 2009

Marine Corps Marathon

La storia è questa: finita la guerra del Vietnam la popolarità della carriera militare era, diciamo, lievemente sfumata ed i giuovani vestivano più volentieri la divisa del fricchettone rispetto alla mimetica, mettendosi alla guida di pulmini volkswagen invece che di mezzi blindati.
Al fine, quindi, di rendere di nuovo simpatiche al grande pubblico le forze armate e di favorire il reclutamento, il Colonnello dei Marines Jim Fowler ebbe una grande idea: sfruttare la diffusione ed il successo del long distance running per pubblicizzare la magnificenza dell'esercito.

Se devo essere sincero mi sono sbellicato dal ridere leggendo le parole del Colonnello, quando scelse il tipo dell'evento: "The name marathon evokes military history and is the kind of event which the public finds in consonance with the image of the Marines"... ma forse non avevo considerato che gli americani sono molto molto strani (B. Severgnini docet) e che la maratona, coi suoi trentamila partecipanti, è una delle più partecipate al mondo. Roba da pazzi, non credevo davvero che guerra e derivati potessero essere pubblicizzati in america dopo la traumatica esperienza Vietnamita... propongo il Colonnello Jim Fowler come Nobel per il marketing!

P.S.: Ahahahahaha, ecco il link all'incredibile sito.

mercoledì 1 luglio 2009

100 km del Sahara a tappe


Tema ricorrente del blog è il deserto, il deserto del Sahara per esser precisi.
Forse è il caso di chiarire il perchè.
Pur avendo fatto una sola maratona (due se arriviamo in fondo ad Amsterdam 2009), abbiamo già deciso che non ci basta, oltre alla corsa vogliamo anche un po' di sana avventura per fortificare il nostro spirito e questa corsa è l'ideale per iniziare.
(Si, abbiamo gli occhi più grandi della bocca, ma ci piace così.)
Dico per iniziare perchè nel sito gli organizzatori stessi scrivono: "La 100 km del Sahara a tappe è una gara di Trail-Running Adventure ed è giustamente considerata la gara di contatto con il mondo delle corse estreme".
Di contatto perchè uno crepa lì probabilmente. Mah, mistero della fede.
La 100 km del Sahara a tappe è un'impresa che annualmente si tiene in Tunisia e che consta in 4 giorni di fuoco in tutti i sensi: rispettivamente 22, 42, 18 e 21 km, di fila senza giorni di pausa. Zaino in spalla con lo stretto indispensabile e si parte. Si è costantemente controllati dall'organizzazione, ma ovviamente i rischi ci sono.
Ci sono vari aspetti da valutare rispetto ad una gara normale, in primis il caldo e la disidritazione, quello che spaventa di più infatti non è la fatica della corsa in sè (se ci si allena bene 100 km in 4 giorni sono oggettivamente fattibili), ma tutto ciò che ci sta intorno e che con il correre ha poco a che fare.
Solo il tempo ci darà le risposte che cerchiamo, per ora c'è solo, come sempre, tanta buona volontà.
Ah, l'ho messa come "mission possible", non perchè ci creda davvero, ma solo per autoconvincermi che posso riuscire a farcela sennò sarebbe finita dritta nella categoria "mission impossible". Ovviamente.

martedì 23 giugno 2009

Kenya Highlands Race


Colgo l'occasione di questa gara di cui sono venuto a conoscenza da poco per inaugurare la rubrica delle missioni possibili. A latere delle follie descritte in precedenza, e che descriveremo ancora in futuro, vale decisamente la pena di parlare anche di quelle gare che sono un po' più alla portata di chi uomo bionico non è.
La Kenya Highlands Race è la perfetta occasione per coniugare lo sport con un'altra passione che è comune a molti: viaggiare. Si corre in quattro tappe di 13, 24, 15 e 21 km sugli altopiani del Kenya in pieno contatto con la natura. Il costo è di circa 2.000 euro e comprende, oltre ovviamente l'iscrizione alla corsa, volo di andata e ritorno, vitto e alloggio.
Questo è proprio il caso di dire che non importa se sei leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre.
Anche se, vi dirò, preferisco sempre fare la parte del leone.