martedì 18 ottobre 2011

Kilian Jornet

Questo ragazzo ha ben cinque anni meno di me, è quindi della classe del 1987 ed è un fenomeno.
Scialpinista e skyrunner spagnolo (per chi non lo sapesse gli spagnoli dominano in queste discipline estreme), io l'ho conosciuto guardando il film su Marco Olmo.
Kilian, infatti, ha come fiore all'occhiello la vittoria di ben tre edizioni dell'Ultra Trail Tour del Monte Bianco: 2008-2009-2011.
Dopo l'era Olmo è iniziata l'era Jornet.
Nel suo palmares spicca il record della traversata dei Pirenei in poco più di 8 giorni e la vittoria della Dolomites Skyrace nel 2008.
Siamo sulla sua strada dato che quest'anno clodrunner ed io ci siamo piazzati a ridosso dei primi proprio nella sopracitata gara dolomitica.
A ridosso proprio.
Eravamo lì.
Per concludere vi informo che lo scorso anno è stato campione mondiale si Skymarathon ed Ultra Skymarathon.
Bazzecole.

lunedì 17 ottobre 2011

Caporetto

A volte le cose non funzionano e nulla sembra andare per il verso giusto. Dopo indecisioni, ritardi, proroghe, mal di testa, annunci e prenotazioni... non andremo a Podgorica.
Il piano predisposto dal General, prevedeva infatti una serie di serate alternative, in cui egli avrebbe goduto in esclusiva della compagnia di splendide ragazze in luoghi dove la sua fama non lo precede e, per tale ragione, avrebbe potuto lasciarsi andare. Noi gli avremmo fatto da pretoriani, vigilando rigorosamente fuori dalla porta (insonorizzata).
Tuttavia il piano è fallito.
Le animatrici della serata dovevano essere le famose sorelle Knezevic. Proprio in queste ultime settimane, però, sono balzate agli occhi della cronaca le dichiarazioni di Katarina, relativamente alla sua relazione sentimentale con il Presidente operaio.
Siamo rimasti di sasso.
Nessuno aveva mai osato un affronto tale al General.
In qualità di segretario pretoriano ho passato giorni d'inferno tra telefonate ed email con il Rag. Spinelli ed il Cons. Reg. Minetti, ma non sono giunto ad alcuna soluzione diplomatica.
Questa volte si batte in ritirata.
Rinunceremo alla conquista del Montenegro, ma è solo la sconfitta di una battaglia.
La guerra è ancora lunga.

domenica 16 ottobre 2011

100 anni e 42,195km

Oggi mi sono imbattuto quasi per caso nella notizia di un Indiano di 100 anni che parteciperà alla maratona di Toronto. Il primo pensiero che mi è passato per la testa è stato "voglio arrivare a 100 anni e poter affrontare addirittura una maratona... magari non con un cappello da 2 chili in testa".

martedì 11 ottobre 2011

Mezza maratona di Padova - la rinascita degli dei


Domenica scorsa (9.10.11 n.d.r.) abbiamo portato a compimento l'ennesima impresa della nostra ormai gloriosa, e quasi inimitabile, carriera podistica.
Senza una preparazione ad hoc, senza organizzazione e senza vestiti siamo andati alla conquista di Padova, per gli amici PD.
La Padova 21 era alla prima edizione e gli organizzatori meritano numerosi complimenti.
Sono serio.
Una volta tanto.
La nostra triennale esperienza relativamente ad impegni agonistici di running, trail running e stupid running, ci permette, infatti, di raffrontare le varie gare e sputare sentenze e giudizi.
In confronto a competizioni molto più blasonate - come la Mezza maratona di Milano o la Straverona sotto le stelle - la Padova 21 mette la freccia, sorpassa e si allontana da sola verso il traguardo.
Certo c'è da dire che il numero di iscritti, circa 700, ha reso probabilmente più semplici i movimenti della macchina organizzativa, però il lavoro - e soprattutto la passione - di chi si è impegnato per questo evento non deve essere sminuito.
Una giornata bellissima ed un tracciato molto veloce han fatto il resto.
Buoni tempi per tutti:
- Clod 1h 25min 15sec
- Io 1h 33min 07sec
- Max 1h 33min 18sec
- Generàl 1h 52min 14sec.
Per dovere di cronaca c'è da dire che un supporter del Generàl l'ha aggredito a 1km dall'arrivo cercando di rubargli - per farne un prezioso cimelio - il perizoma che il nostro condottiero indossa sempre durante le gare.
Ma questa è un'altra storia.
Per di più una storia porno.

mercoledì 28 settembre 2011

Lupatotissimaaa

Quest'anno con il gruppo dei Latin abbiamo partecipato alla Lupatotissima, la celebre staffetta su pista 24x1ora che si svolge annualmente a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona.
Dico celebre perché nella squadra numero 1, tra i 24 staffettisti si annoverava il mitico Giorgio Calcaterra, fresco vincitore del mondiale 100km!
La Lupatotissima è l'appuntamento imperdibile del Veneto che corre, con svariate squadre dal Padovano e dal Vicentino. C'è chi la corre per vincere e chi la corre per puro divertimento: molte società infatti presentano una squadra "A" competitiva ed una squadra "B".
Noi avevamo una sola squadra, che era comunque una squadra B! La cosa, in ogni caso, è piuttosto irrilevante, perché alla Lupatotissima si va soprattutto per respirare il clima.
Staffettisti velocissimi, medi e lentissimi, corrono insieme la loro frazione nel massimo rispetto reciproco, accuditi e assistiti dai compagni di squadra a bordo pista. Nei gazebo sull'erba se magna e se beve, in compagnia di mogli, figli, fidanzate, parenti, amici e perditempo... e per ventiquattrore la pista lupatotina è la più viva notte bianca dell'anno!
Appena arrivati con il Mentore abbiamo cominciato a fare i conti sulla media da tenere. Neanche a dirlo: la sagra dell'ignoranza. Diciamo solo che le proporzioni le abbiamo dimenticate al termine delle scuole medie. O forse non le abbiamo mai sapute.
Tra novelli Bikila e qualche signore con panza prominente, insomma, ce n'era per tutti i gusti. Noi, come orma da abitudine, siamo stati "nel mazzo": 14.8 km complessivi per Clod e 14 km per Max e Bia.
Non avevamo mai corso in pista, esclusa qualche sporadica ripetuta mal gestita, e per tal motivo la prestazione ci soddisfa abbastanza. Diciamo abbastanza perchè rimane comunque la sensazione - comune a tutti e tre - di essersi tenuti un po' troppo per timore di scoppiare nel bel mezzo della selva oscura.
Da segnalare che, a rendere il tutto più epico, mentre noi staffettisti occupavamo le tre corsie interne, le restanti corsie esterne erano presidiate dai cosiddetti zombie: personaggi che da soli (sic!) hanno corso ininterrottamente per 24, interminabili, ore. Durante le nostre staffette abbiamo potuto ammirare alcuni di questi irriducibili i quali, durante la gara, consumavano un misero pasto che, iniziata la digestione, restituivano integralmente alla natura.
Ai posteri l'ardua sentenza.

n.b. Presente all'appello anche l'alieno, che ci pedina per umiliarci ad ogni nostra gara, il quale ha concluso con bel 17,2 km in saccoccia. Bravo alien!

Clod, Max e Bia

domenica 25 settembre 2011

Clamoroso a Berlino. Record del mondo.

Oggi record del mondo sulla distanza regina.
Il keniano Patrik Makau ha concluso la maratona di Berlino - famosa per essere una maratona "da tempo" - in 2h 3min 38sec.
"Alla partenza non mi sentivo benissimo avrebbe dichiarato il giovane".
Sic!

"Clamoroso al Cibali" avrebbe detto il buon Sandro Ciotti.
Per una stella che nasce, un'altra tramonta: Haile Gebrselassie (primatista in carica con 2h 3min 59sec) dopo aver retto per 27 km il ritmo del rivale ventiseienne, prima è scoppiato, poi si è dovuto ritirare.
Onore a Gebre.

mercoledì 21 settembre 2011

Scene di ordinaria follia

Gara di corsa sulla strada più ripida del mondo.
Guardate le foto, altroché trail running!
Non aggiungo nulla, se non un semplice dettaglio: pendenza media 35%.