mercoledì 16 febbraio 2011

Una verità scomoda

Sempre d'attualità.
Non dimenticate che:
con la corsa si dimagrisce in un modo naturale, sano e soprattutto costante nel tempo.

domenica 13 febbraio 2011

Verona Marathon: one week to go

Dopo l'ennesima giornata di sci, il mio pensiero è ora unicamente volto alla Verona Marathon che si terrà domenica prossima.
Ieri, sotto la guida del General, clodrunner ed io siamo andati a percorrere 16 km ondulati per cercare di affinare la nostra preparazione.
Una volta tanto corriamo in casa e ci teniamo a fare bella figura.
Ovviamente non con il nostro pubblico - perchè non ce l'abbiamo - bensì con noi stessi.
Il percorso della mezza maratona (o, per chiamarla col suo orribile nome,  la Giulietta & Romeo HalfMarathon) si sviluppa in totale pianura, partendo ed arrivando dalla splendida piazza Brà.
L'arrivo è proprio dentro l'Arena di Verona.
Il richiamo alle gesta dei gladiatori che qui dentro si sono battuti duemila anni fa è suggestivo, oltre che estremamente azzeccato.
Soprattutto per i maratoneti, ma anche per i mezzi maratoneti.
Dopo circa 10 km davvero poco carini in zona industriale, si passa nei quartieri residenziali della città, nel cuore pulsante della stessa (San Zeno) e si torna nel centro storico per la grande parata finale.
Tra il km 5 e il km 12 viene effettuato anche un veloce passaggio sotto il mio ufficio e nelle vicinanze di casa mia.
Il tutto ovviamente organizzato in mio onore.
Speriamo tutti di fare il nostro "personale".
Chi vivrà, vedrà.

mercoledì 9 febbraio 2011

Dailymile

Oggi vi segnalo questo sito, che i miei compari mi hanno indicato ieri sera: http://www.dailymile.com/.
Se avete un account Garmin o Nike+ ove già scaricate le vostre superbe prestazioni (di corsa, nuoto o ciclismo), potete addirittura sincronizzarvi con il sito Dailymile e vedere tutto e il contrario di tutto in relazione ai vostri allenamenti, con un solo click.
Altrimenti basterà inserire i dati direttamente sul sito e crearvi il vostro database personale.
Io sono ufficialmente innamorato di questo sito.
Ritmi gara, km percorsi, mappe online, resoconti settimanali/mensili/annuali e qualunque altra cosa vi possa venire in mente, saranno d'ora in poi a portata di mano.
Tutto molto semplice ed intuitivo.
E se ve lo dico io che "litigo" spesso con la tecnologia, fidatevi.

lunedì 7 febbraio 2011

Influenza, lessi e molta pearà

E' tutto un disastro: non sto correndo, non sto migliorando, sto ingrassando.
Se aggiungessi che ho l'acne, mi sento brutta e i miei compagni di scuola non mi considerano, sembrerebbero i piagnistei di un'adolescente.
Invece ho solo passato un'influenza di virulenza estrema, magnitudo X della scala Mercalli (completamente distruttiva: crollo della maggior parte degli edifici in pietra; spaccature evidenti nel terreno). Con 39.5°C non riuscivo a leggere, né a guardare la tv, né ad alzarmi in piedi. Soltanto nei momenti in cui i cocktail di medicinali avevano effetto potevo accendere la radio e ad ascoltare le pessime notizie di questi giorni.
Stavo per perdere tutto, quando l'unica possibile fonte di luce e di speranza mi ha guidato verso l'uscita del tunnel.
La Lessomania mi è apparsa in sogno: la serata organizzata da tempo e per tempo dedicata esclusivamente alla cucina dei bolliti della tradizione veronese.
I sogni non hanno deluso l'attesa. Decinaia animali si sono immolati per soddisfare le gole profonde degli amici sportivi e non sportivi che hanno partecipato all'evento.
La guarigione e la salvezza eterna, comunque, sono arrivate prima della cena, al momento della preparazione della pearà: Bia la stava preparando per tutti in un paiolo di origine egiziana ed io ci sono caduto dentro, diventando invincibile.
In questa narrazione a fumetti, ad opera del testimone degli eventi MaxCappa, potrete avere informazioni più dettagliate della mia settimana.

venerdì 4 febbraio 2011

Non conta partecipare, conta vincere!

Dopo varie vicissitudini ieri si è svolto un incontro a casa del Mentore per definire le ultime cose per il nuovo sito web latinmarathonlovers.it che noi ragazzotti abbiamo creato. La riunione si è svolta come al solito tra mille racconti divertenti e qualche (poca) informazione inerente il vero oggetto dell'incontro.
Alla fine della riunone, Claudia se ne esce con una informazione interessantissima: "Su Correre è uscita la classifica dei 34.100 maratoneti italiani".

Il Mentore neanche a dirlo aveva una copia del mensile nella sua edicola privata contenente tutte le testate mondiali dedicate al running. La copia del giornale, ancora incelophanata, mi arrivava in mano direttamente dal cielo e quasi come un bambino non vedevo l'ora di scartarla per scoprire i fatidici numerini di fianco ai nostri nomi.
Ore 22.15 usciamo da casa Mentore e ognuno va verso casa.
Io non perdo l'occasione, ancora in macchina, di rompere il celophan e dare un occhiata alle statistiche: Io 14.284, Bia 11.950, Clod 4.826, General 25.386 e Lorenzo grande assente non avendo fatto maratone lo scorso anno.
Devo dire che il pensare che su 60 milioni di Italiani sono tra i 34 mila che hanno fatto una maratona (e che sono quattordicimillesimo in assoluto) mi riempie di soddisfazione.
Vedere il tuo nome scritto su un giornaletto ai più potrebbe sembrare poco, ma in realtà per chi suda sulla strada tutto l'anno è una sottospecie di incoronazione a imperatore del mondo conosciuto.

mercoledì 2 febbraio 2011

The 4 deserts Cup

Più resto seduto in ufficio, più mi viene voglia di andare a fare qualche gara folle.
Prima o poi ci riuscirò.
Intanto, però, posso solo documentarmi e studiare.
Oggi voglio segnalare la 4 Deserts Cup, un'impresa titanica che si svolge in quattro fasi e che è davvero riservata ad uomini (o donne) duri.
Eccovi le quattro gare a tappe di circa 250 km l'una:
1. Gobi march, Cina, 26 giugno 2011;
2. Atacama crossing, Cile, 6 marzo 2011;
3. Sahara race, Egitto, 2 ottobre 2011;
4. The last desert, Antartide,  26 novembre 2012.
Bisogna avere 21 anni per partecipare, l'iscrizione è libera per Gobi, Atacama e Sahara, mentre per l'Antartide serve l'invito.
In carta bollata, con sigillo papale e recapitato a mano presso il vostro domicilio fiscale da una persona che, dopo avervi consegnato il plico, dovrà togliersi la vita con una katana.
Tutti i percorsi sono in pieno rispetto della natura, infatti sono autorizzati da WWF.
I km complessivi percorsi per chi farà tutte e quattro le gare sono 1.000. Solo 81 persone hanno completato tutte le tappe. Le unghie perse in totale, dai 34 concorrenti che nel 2010 hanno concluso queste quattro follie, sono 21.
Correre almeno la "The last desert" è ufficialmente il sogno della mia vita.
Attendo l'invito.
Chi viene?

martedì 1 febbraio 2011

Marco Olmo

 
La nostra rubrica "personaggi" non può essere priva di una breve disamina sulla figura di Marco Olmo.
Nato ad Alba nel 1948 è un ultratrailrunner di fama mondiale.
Ha iniziato a correre più o meno quanto abbiamo iniziato noi (anzi, anche dopo) e cioè alla veneranda età di 27 anni.
Primo segno del destino.
Da allora ha gareggiato in tutte le gare più estreme che possiate sognarvi: Marathon des Sables, Valle della morte, Desert Cup, Monte Sinai, Desert Marathon e - ovviamente - Ultra Trail Tour Mega Galattic Supercaz del Monte Bianco.
In particolare ogni anno corre (e porta a termine con grandi risultati) proprio la Marathon des Sables, gara che, fin dai nostri primi passi come sfig-nerd-runners, ci ha affascinato non poco!
Secondo segno del destino.
Il bello di tutto ciò è che non ha tabelle di allenamento ed, inoltre, è anche vegetariano!
Qua finiscono i segni del destino perchè noi siamo carnivori (Clodrunner in una vita precedente era un velociraptor) e, come avrete ormai capito, utilizziamo tabelle su tabelle.
Più che altro le compiliamo, poi utilizzarle è un'altra storia.
Segnalo (più che altro a me stesso):
- il documentario su di lui: The runner - Il corridore;
- il libro: Correre è un po' come volare - Conversazioni con Marco Olmo.
Che dire.
Tanto di cappello.
Ce ne fossero di Olmi così!